6 - 7 AGOSTO 2010

Il Monte Saccarello, con i suoi 2200 metri, è la vetta più alta della Liguria. Sita nel cuore delle Alpi Liguri e dell’omonimo parco
regionale, fa da spartiacque tra le provincie di Imperia e Cuneo e il dipartimento des Alpes Maritimes in Francia.
Al di là dei dati geografici, il monte Saccarello ha rappresentato un antico crocevia delle più importanti vie commerciali del regno sabaudo, un elemento di
unione per le genti appartenenti alla civiltà brigasca, un baluardo di primaria importanza nel sistema difensivo del vallo alpino.

Oggi è una, poco nota, inestimabile culla di biodiversità, frutto del suo ergersi oltre quota 2000 a poco più di 20 km in linea d’aria dal Mar Ligure.
Estesi boschi di larice si uniscono ad ampie praterie alpine, occupate anche dalla più vasta macchia di rododendri d’Europa.
In questi ambienti trovano facile riparo mammiferi come camosci, caprioli, volpi, marmotte, mustelidi e lupi (censiti in circa una ventina di capi nell’area, suddivisi in diversi branchi),
uccelli come culbianchi, pernici, cince, galli forcelli, gufi reali, poiane, aquile reali, bianconi, falchi pellegrini, gheppi.
Le Alpi Liguri sono inoltre un hot spot mondiale per quanto riguarda la biodiversità botanica: in questa ristretta area sono presenti circa tremila delle seimila specie vegetali
presenti su tutto l’arco alpino, con endemismi e convivenze uniche tra macchia mediterranea adattata alla vita in alta quota e specie tipicamente montane come la stella alpina.
Il nostro trekking partirà poco sopra l’abitato della stazione sciistica invernale di Monesi di Triora: qui lasceremo le auto per risalire
il versante Nord del gruppo del Monte Saccarello attraverso pascoli fioriti popolati da diverse colonie di marmotte e raggiungere, dopo circa 4 Km e 400
metri di dislivello, il rifugio Sanremo, a quota 2000 metri, sito sulla cresta che unisce monte Saccarello e monte Fronté.

Durante il cammino avremo tempo e occasione di fotografare con facilità marmotte, colorate e vaste fioriture e panorami mozzafiato illuminati dalla luce del tramonto.
Tramontato il sole prepareremo la cena nel rifugio e avremo l’opportunità di confrontare i nostri scatti, chiacchierare e ammirare un favoloso cielo notturno a caccia di stelle cadenti.

Al mattino sveglia all’alba per sfruttare le luci migliori e fotografare il numeroso branco di camosci che ha l’abitudine di pascolare al mattino nei prati
intorno al rifugio e, non è da escludere, questo potrà essere il nostro capanno privilegiato. Infatti, particolare unico, le finestre dello stabile
sono vista mare (le foto in questa pagina sono state scattate proprio da lì).
La mattinata sarà dunque dedicata alla caccia fotografica prima la discesa, intorno all’ora di pranzo, per tornare alle auto.
A questo punto, per chi vorrà, ci recheremo in località Mendatica, per degustare la tipica cucina bianca, la cucina
della civiltà delle malghe, presso un locale agriturismo. Dopo pranzo, nella discesa verso la costa, la guida sarà a disposizione
per condurvi lungo un percorso alternativo fatto di scorci panoramici sui borghi tipici dell’entroterra e sul Mar Ligure.

Venerdì 6 agosto 2010.
Ritrovo alle ore 15.00 presso il parcheggio dell’uscita autostradale di Imperia Est da dove ci trasferiremo in auto a Monesi di Triora
(tragitto di 52 Km e un’ora circa di percorrenza). Da qui, dopo aver lasciato i bagagli alla macchina d’appoggio, inizierà il trekking fotografico vero e proprio che durerà
il tempo necessario per giungere al rifugio all’ora del tramonto. A seguire prepareremo cena e mangeremo tutti insieme!
Sabato 7 agosto 2010.
Sveglia all’alba e colazione veloce scrutando fuori dalle finestre del rifugio per verificare la posizione dei camosci. Sessione di scatti sfruttando
le luci dell’alba sulle Alpi e sul Mar Ligure. Per le ore 13.00 torneremo alle auto per andare a pranzo in agriturismo. Per chi vuole ci sarà la possibilità
di raggiungere le spiagge in circa un’ora di macchina oppure, dopo pranzo, fare un’altro tour fotografico motorizzato sulle più belle strade dell’entroterra ligure.
IL PROGRAMMA DEL CORSO PUÒ SUBIRE VARIAZIONI A SECONDA DELLE CONDIZIONI METEOROLOGICHE.
LA REALIZZAZIONE DEL CORSO È CONDIZIONATA DAL RAGGIUNGIMENTO DI UN NUMERO MINIMO DI PARTECIPANTI

Caratteristiche tecniche e quota di partecipazione:
Periodo: dal 6 al 7 agosto 2010.
Durata: 2 giorni (1 notti).
Difficoltà: medio - facile. Sono presenti alcuni punti in salita più ripidi, ma inseriti in un percorso breve e affrontato ad un ritmo più che blando.
Il rifugio non è custodito, ha servizi igienici spartani e non ha docce. Si dorme in letti a castello in un’unica camerata. Nonostante la stagione la temperatura di notte scende intorno ai 10 gradi:
è comunque attivabile il riscaldamento a legna. È presente l’acqua corrente, ma non è potabile salvo bollitura. È presente l’elettricità prodotta da pannelli solari:
le prese sono a 12 Volt. È un rifugio e pertanto potrebbe accogliere altri escursionisti. La possibilità di avvistare gli animali, anche da molto vicino, è presente, ma non sicura.
Equipaggiamento:
Prezzo di partecipazione:
per un minimo di 3 e un massimo di 6 partecipanti, € 120.00 (prezzo scontato, 110.00 euro,
ai possessori di Nital Card).Prezzo accompagnatori: € 120.00.
POSTI LIMITATI.
Accompagnatori: la partecipazione è aperta anche agli accompagnatori dei fotografi.
A tutti i partecipanti prima della partenza verrà fornito un dettagliato elenco delle cose da portare oltre alle indicazioni per trarre le migliori soddisfazioni dal viaggio.
La quota comprende:
La quota non comprende:
Organizzazione e realizzazione a cura di:
Ponente Experience (www.ponentexperience.it)
Informazioni e prenotazioni:
Luca: Cell. 347.60.06.939


