18 - 20 APRILE 2008
L’ambiente naturale: L’isola di Ventotene
L'isola di Ventotene, residuo di un antico vulcano, è lunga meno di tre chilometri;
Pandataria, così com'era chiamata l'isola anticamente, fu scelta alla fine del I secolo a.C.
dall'imperatore Augusto per l'esilio dorato di sua figlia Giulia.
La villa imperiale, l’acquedotto per le acque piovane, il porto scavato nel tufo sono gioielli ancora
intatti e autentici capolavori dell'ingegneria di quell'epoca e sono solo pochi esempi della bellezza
di Ventotene.
Tranquilla, bagnata da acque pulite e cristalline, profumata di macchia mediterranea
e piena di meravigliosi scorci naturali, Ventotene è l’isola ideale per una vacanza a
stretto contatto con la natura, con il mare, con le rocce e con il sole. È piccola e si gira
facilmente a piedi: il modo migliore per godere di panorami spettacolari sul mare.
È anche un approdo importantissimo per milioni di uccelli che migrano dall’Africa
verso nord per riprodursi. Al mattino i piccoli passeriformi arrivano stremati dopo un volo
notturno senza scalo di circa 500km.
Ed è per conoscere meglio questo fenomeno che andremo a visitare il Museo della migrazione,
situato nello stabile del cosiddetto Semaforo, affacciato sulle falesie della bellissima isola.
Una struttura fortemente voluta dall’ornitologo Fernando Spina, ricercatore dell’INFS
(Istituto Nazionale della Fauna Selvatica) e Direttore Scientifico del Museo che da 18 anni
effettua ricerche sul campo ai fini dello studio della migrazione e della valorizzazione e
alla tutela dell’isola.
Un lavoro che ha portato gli abitanti a un cambiamento culturale verso gli uccelli migratori.
Dapprima venivano cacciati e sfruttati per il commercio e come risorsa alimentare; oggi, grazie
al percorso didattico-divulgativo effettuati negli anni, vengono tutelati, e le isole di Ventotene
e S. Stefano sono riserva naturaleLa caccia è quindi ormai vietata e i piccoli passeriformi che giungono stremati a
Ventotene dopo aver attraversato il mediterraneo dalle coste africane, trovano finalmente un’oasi
di pace.
.
L’isola, a 28 miglia da Formia e situata nella parte più orientale dell’Arcipelago Pontino,
proprio a metà strada tra le Isole di Ponza e di Ischia, ospita varie specie protette
che vi nidificano, fra cui il Falco pellegrino mediterraneo (Falco peregrinus brooke), la Berta
minore (Puffinus yelkouan) e la Berta maggiore (Calonectris diomedea), ma durante la migrazione
si possono fotografare decine e decine di specie.
Visiteremo l’isola con la collaborazione di guide locali e fotograferemo gli uccelli e il
loro comportamento dopo il lungo volo dalle coste africane.
La maggiore confidenza che i volatili devono concedere, per il recupero delle forze, ci
avvantaggerà nella realizzazione degli scatti.
Il workshop prevede momenti dedicati alla teoria della fotografia naturalistica seguiti da
sessioni pratiche che porteranno alla realizzazione di scatti
ricchi di suggestione.
Vi sarà la possibilità di apprendere la costruzione dei posatoi, come si attrezzano
per il miglior rendimento fotografico otre che conoscere a pieno molti trucchi della fotografia
naturalistica, ai volatili ma non solo.
I partecipanti impareranno a conoscere pienamente le possibilità dell’attrezzatura
fotografica posseduta per sfruttarla il più possibile e affineranno, nel rispetto
della natura, le conoscenze delle abitudini degli animali e le tecniche di miglior approccio
per lo scopo fotografico.
Un week end ricco di emozioni.
Venerdì 18 aprile 2008
Ore 10.30 Raduno dei partecipanti al porto di Formia.
Ore 11:20 Partenza dell’aliscafo Caremar da Formia.
Ore 12.30 Arrivo a Ventotene, trasporto dei partecipanti alla struttura alberghiera
a mezzo pulman privato.
Ore 13.30 Pranzo libero.
Ore 14.30 Presentazione del Nikon School Travel e visita guidata al museo ornitologico.
Ore 15.30–20.00 Sessioni pratiche. I partecipanti si spingeranno all’interno dell’isola
per realizzare fotografie agli animali presenti, utilizzando il proprio materiale
e quello messo a disposizione, fino a quando le condizioni di luce lo permetteranno. Saremo
accompagnati da guide locali che ci indicheranno le zone migliori per il raggiungimento
dello scopo fotografico.
Ore 21.00 Cena, durante la serata avremo modo di condividere e
discutere le esperienza della giornata.
Sabato 19 aprile 2008
Sveglia di primo mattino, tutta la giornata sarà dedicata alla
fotografia all’interno dell’isola. Saremo accompagnati da guide
locali che ci indicheranno le zone migliori per il raggiungimento
dello scopo fotografico.
Pranzo al sacco, rientro all’hotel dopo il tramonto.
Ore 21.00 Cena, a approfondiremo alcuni argomenti della fotografia.
Domenica 20 aprile 2008:
Sveglia di primo mattino, tutta la mattina ed il primo pomeriggio saranno dedicati
alla fotografia all’interno e sulle coste dell’isola.
Pranzo al sacco, rientro all’hotel alle ore 15 e trasferimento al porto con il pullman privato.
Ore 17.00 Partenza dell’aliscafo per Formia.
Ore 18.00 Arrivo a Formia,fine ufficiale del workshop.
Caratteristiche tecniche e quota di partecipazione:
Periodo: dal 18 al 20 aprile 2008.
Durata: 3 giorni (2 notti).
Difficoltà: facile.
Prezzo di partecipazione:
per un minimo di 6 partecipanti, € 423.00 (prezzo scontato, 390.00 euro, ai partecipanti
al Forum Nital www.nital.it o chi ha già partecipato ad un Nikon School Travel)
Sovraprezzo camera singola (soggetta a disponibilità): 40€
POSTI LIMITATI, chiusura iscrizioni il 30 marzo.
A tutti i partecipanti prima della partenza verrà fornito un dettagliato elenco
delle cose da portare oltre alle indicazioni per raggiungere il luogo del workshop.
La quota comprende:
La quota non comprende:
Organizzazione e prenotazioni:
Fotografiaeviaggi:
segreteria@fotografiaeviaggi.com
Tel: 011.19.82.31.68 - Fax: 011.19.83.58.57
Informazioni:
Carlo Pinasco: cell. 348.22.46.141
Fabio Blanco: cell. 335.65.62.372
